Lo Yemen è uno dei Paesi più belli e più antichi del mondo. La sua fama risale alla regina di Saba che visse nel VI secolo d.C. e di cui narrano numerosi antichi testi, tra cui i testi biblici della tradizione ebraica e il Corano.

Dello Yemen, coloro che lo hanno potuto visitare, come Pier Paolo Pasolini, che qui girò i suoi film in costume sui miti greci e un bellissimo documentario intitolato “Le mura di Sanaa”, ricordano parecchie cose: la bellezza dei paesaggi, le montagne impervie, le architetture uniche al mondo, le tradizioni tribali, tuttora mantenute, il modo di vestire tipico di uomini e donne. I profumi, i cibi e i gioielli. Tutte cose che fanno desiderare, a chi ci sia stato, di ritornare.

Non esiste yemenita che si rispetti che non indossi lo scial, cioè un copricapo di lana leggerissima ricamato con i simboli della sua tribù di appartenenza, e la jambia, un pugnale ornamentale d’argento, montato su una cintura ricamata d’oro e istoriata che rappresenta lo status sociale.

Ovviamente, non aspettatevi che lo indossi in Italia ma, se volete, potete ammirarlo.